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sabato 12 gennaio 2013

ATTO DI CITAZIONE AVANTI IL GIUDICE DI PACE







RIFERIMENTI NORMATIVI E FORMULARIO




Art. 316 c.p.c. (disposizioni comuni dinnanzi al Giudice di Pace, forma della domanda).
[I]. Davanti al giudice di pace la domanda si propone mediante citazione a comparire a udienza fissa.

[II]. La domanda si può anche proporre verbalmente. Di essa il giudice di pace fa redigere processo verbale che, a cura dell'attore, è notificato con citazione a comparire a udienza fissa.


Art. 319 c.p.c. (contenuto della domanda).
[I]. La domanda, comunque proposta, deve contenere, oltre l'indicazione del giudice e delle parti, l'esposizione dei fatti e l'indicazione dell'oggetto.

[II]. Tra il giorno della notificazione di cui all'art. 316 c.p.c. e quello della comparizione devono intercorrere termini liberi non minori di quelli previsti dall'art. 163 bis c.p.c. ridotti alla metà.

[III]. Se la citazione indica un giorno nel quale il giudice di pace non tiene udienza, la comparizione è d'ufficio rimandata all'udienza immediatamente successiva.

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Atto di citazione su modello uso bollo, marca da € 27,00 all'atto dell'iscrizione a ruolo (in vigore dal 1° gennaio 2014) per cause di valore superiore ad € 1.033,00= contributo unificato variabile a seconda del valore della lite.

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GIUDICE DI PACE DI ... omissis ...
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ATTO DI CITAZIONE A GIUDIZIO

Attore: TIZIO, nato a ... omissis ... il ... omissis ... e residente a ... omissis ... in Via / P.zza ... omissis ..., C.F. ... omissis ... agli effetti del presente atto rappresentato e difeso dall’avvocato ... omissis ... C.F. ... omissis ..., presso il cui Studio Legale a ... omissis ... in Via / P.zza ... omissis ... è elettivamente domiciliato, giusta procura in calce al presente atto.

Convenuto: CAIO, nato a ... omissis ... il ... omissis ... e residente a ... omissis ... in Via / P.zza ... omissis ... C.F. ... omissis ...

Oggetto: (esempio) causa di risarcimento danni ex art. 2043 c.c.

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Comunicazioni di Cancelleria: si chiede di ricevere ogni comunicazione / notificazione inerente la procdura all’indirizzo di posta elettronica certificata ... omissis ...


FATTO E DIRITTO

1) ... esposizione delle motivazioni in fatto ed in diritto poste a fondamento della domanda attorea di risarcimento danni ... omissis ...


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Tutto ciò premesso in fatto e considerato in diritto, l'attore come in epigrafe meglio generalizzato, rappresentato, difeso e domiciliato ut supra,

C I T A

CAIO, nato a ... omissis ... il ... omissis ... e residente a ... omissis ... in Via / P.zza ... omissis ... C.F. ... omissis ... a comparire avanti il

GIUDICE DI PACE DI ... omissis ...

Giudice designando, all’udienza fissata per il giorno

   giorno / mese / anno, ore di rito

ovvero ad altra e successiva udienza fissata ai sensi dell’art. 168 bis c.p.c., con invito a costituirsi in giudizio ai sensi dell’art. 319 c.p.c., con avvertimento che non costituendosi in giudizio si procederà comunque in Sua contumacia, che l’emananda Sentenza sarà considerata come resa in regolare contraddittorio e che la ritardata costituzione in giudizio comporta le decadenze di cui all’art. 167 c.p.c., per ivi sentire accogliere le seguenti

CONCLUSIONI

Piaccia all’Ill.mo Signor Giudice di Pace di ... omissis ..., Giudice designando, contrariis rejectis, così giudicare.

Nel merito: previo accertamento della responsabilità del convenuto ai sensi dell'art. 2043 c.c. per i fatti meglio descritti in narrativa, per l'effetto condannare CAIO al pagamento in favore di TIZIO della somma risarcitoria di € ... omissis ... ovvero al pagamento della maggiore o minor somma che sarà accertata secondo Giustizia all’esito della fase istruttoria, il tutto con interessi legali e rivalutazione monetaria dal dì del dovuto e sino al saldo effettivo.

In via istruttoria: ammettersi la prova per interpello formale nella persona del convenuto e per testimoni sui capitoli di prova di cui alla narrativa sub § ... omissis ... da intendersi qui di seguito integralmente trascritti, espunti eventuali giudizi e/o valutazioni, premessa la dizione “Vero che”, indicandosi sin d’ora quali testimoni: ... omissis ...

In ogni caso: con vittoria di spese documentate ed onorari per compenso all’avvocato patrocinante come da D.M. dd. 10/03/2014 n.55, oltre al rimborso delle spese generali nella misura del 15%, c.p.a. 4%, i.v.a. 22% e successive spese occorrende.

Documenti allegati in copia:

1) ... omissis ...

Con riserva di ulteriormente dedurre, produrre ed eccepire tenuto conto del contegno processuale di controparte.

Dichiarazione di valore: ai sensi del d.p.r. n.115/2002 e ss. mm. il valore della presente causa è pari ad € ... omissis ... e sconta un C.U. pari ad € ... omissis ...

Con Osservanza.
Milano, lì ____________ 2014.

Avv. ____________________.                                                                                      



RELAZIONE DI NOTIFICA
Io sottoscritto Avvocato .... omissis ... (C.F. ... omissis ... P.E.C. ... omissis ...), iscritto all’Albo degli Avv.ti del Foro di ... omissis ... con Studio Legale a ... omissis ... in Via / P.zza ... omissis ... nella mia qualità ut supra e ad istanza di TIZIO come in epigrafe meglio generalizzato, vista la Legge n.53 dd. 21/01/1994 e giusta delibera del Consiglio dell’Ordine degli Avv.ti di ... omissis ... dd. ... omissis ... di prot.llo n. ... omissis ..., ho notificato ad ogni conseguente effetto di Legge il retroesteso atto di citazione a giudizio dd. ... omissis ..., mediante spedizione in unico plico postale A/R n. ... omissis ..., dall’Ufficio Postale di ... omissis ..., rilasciandone copia per notifica a:
CAIO, nato a ... omissis ... il ... omissis ... e residente a ... omissis ... in Via / P.zza ... omissis ... ed ivi a mezzo del Servizio P.T.
Cronologico n. ____________ / 2014.
Avv. __________________________

Vidimazione Ufficio P.T.
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4 commenti:

  1. Cosa seccede se, il convenuto al momento dell'interrogatorio da parte del giudice di pace ha già pagato soltanto la somma dovuta all'attore?

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    1. Se il convenuto a giudizio ha pagato all'attore la sorte capitale dopo la notificazione dell'atto introduttivo, tecnicamente è venuta meno la materia del contendere, ragione per cui si proseguirà solo sull'imputazione delle spese di lite che, salvo diverso accordo tra le parti, dovrebbero restare a carico del convenuto per soccombenza virtuale.

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  2. grazie per la risposta.

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  3. Buongiorno la contatto in merito ad un mio problema.
    Molti mesi fa, ho venduto tramite il sito subito.it un computer portatile.
    Nella descrizione ho specificato che il notebook era perfettamente funzionante, che vendevo con ritiro di persona e che ero disposto alla visione e prova del prodotto.
    Mi contatta un interessato che mi richiede la spedizione, io dico che non volevo prenderla in condiderazione ma alla fine mi convinco facendomi pagare con bonifico bancario sul mio conto corrente e spedendo tramite corriere espresso tracciabile con consegna in 24h.
    Il pacco arriva, e circa una settimana dopo l'acquirente segnala uno strano problema di alimentazione che io non avevo mai riscontrato: la batteria del portatile riusciva ad essere ricaricata solamente se il portatile era spento, se veniva tentata la carica a portatile acceso questa non riusciva.
    Oltre questo nessun problema.
    Io naturalmente dico all'acquirente che non ho mai rilevato una cosa del genere e che a me è sempre funzionato perfettamente.
    Lui inizia a chiedere il rimborso, io lo nego.
    Iniziamo una lunga corrispondenza tramite email che dura fino a giugno in cui lui dice che ha chiesto informazioni per una riparazione e che questa superava il valore del portatile, tutto questo tramite 2 preventivi.
    Chiedo i preventivi che mai mi sono stati inviati.
    Alla fine il venditore minaccia di contattare un giudice di Pace, io gli dico che non so se gli conviene per una sciocchezza del genere e che se avesse pagato qualcosina di più io avrei potuto assicurare il pacco, e che comunque il prodotto è funzionante.
    Non ho più ricevuto notizie.
    Ma ad oggi dopo vari mesi dalla trattativa ho trovato sul mio telefono cellulare 2 chiamate dal numero di un giudice di pace della stessa regione di questa persona (ho cercato il numero delle chiamate perse tramite google).
    Non so se rispondere ad una prossima eventuale chiamata, se contattare io stesso il numero o se lasciare perdere.
    Non vorrei sembrare sfuggente.
    Come dovrei muovermi ?
    Perchè mi chiamano ?

    Lei sarei veramente grato se lei mi desse un parere da esperto nel settore.
    Resto fiduciosamente in attesa di una sua gradita e comprensiva risposta.

    Buona giornata.

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