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lunedì 4 agosto 2014

IL RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO DI PAGAMENTO TELEMATICO






DEPOSITO E NOTIFICA DEL DECRETO INGIUNTIVO DI PAGAMENTO TELEMATICO




1) Accedere al P.C.T. tramite P.D.A. (punto di accesso al processo civile telematico) inserendo la smart-card di firma digitale nel computer e digitando il  codice PIN associato al dispositivo.



2) Cliccare sull'icona presente sul desktop consolle avvocato (software gestionale per la redazione di atti telematici) precedentemente scaricata.



3) Aprire nella maschera principale l'icona "gestione fascicoli" nella colonna verticale a sinistra della maschera e cliccare poi su "nuovo fascicolo": quest'azione consente di creare il proprio fascicolo telematico relativo alla pratica che si vuole inoltrare all'ufficio giudiziario prescelto.



4) Assegnare al fascicolo un "codice pratica" interno allo Studio ed una "denominazione" specificando di seguito "l'ufficio giudiziario" al quale sarà indirizzata la busta telematica contenente il ricorso per ingiunzione di pagamento, la procura alle liti, il modello F23 di versamento del C.U., la nota d'iscrizione a ruolo (N.I.R.) ed i documenti scansionati allegati al ricorso.

5) All'interno della maschera dedicata all'inserimento dei dati del fascicolo scegliere il ruolo "procedimenti speciali sommari". 

6) Inserire all'interno della maschera il tipo di atto introduttivo: in questo caso scegliere "ricorso per ingiunzione di pagamento somma" ed attribuirgli il valore per sorte capitale della pratica.



7) Inserire poi il "codice identificativo della domanda" ai fini dell'iscrizione a ruolo: nel caso del ricorso per ingiunzione di pagamento il codice è "010001". 

8) Di seguito selezionare l'importo del "contributo unificato" rapportato al valore della pratica ed inserire i dati relativi al pagamento (se effettuato con marca lottomatica, con modello F 23 o altra forma di pagamento).

9) Successivamente inserire i "dati identificativi delle parti e degli avvocati" attore/ricorrente e convenuto/resistente, avendo cura di specificare se si tratta di persona fisica o giuridica, di una società di capitali o di persone, inserendo tutti i dati anagrafici, il codice fiscale ed infine i dati relativi all'avvocato patrocinante.



10) Scegliere all'interno della sub-maschera il tipo di decreto che si vuole ottenere: nel caso di un ricorso per ingiunzione di pagamento cliccare su "pagamento somma" e "importo richiesto", eventualmente specificare si si tratta di un ricorso per decreto provvisoriamente esecutivo.

11) Dopo avere completato la configurazione proprio fascicolo telematico, passare all'interno della maschera dedicata ai "depositi telematici" cliccando sull'icona "nuovo".

12) Importare dal computer "l'atto principale" corrispondente al ricorso per ingiunzione di pagamento precedentemente salvato in formato word. In alternativa, si può utilizzare il "redattore" presente sul software consolle per redigere l'atto principale.

13) Cliccando sull'icona "importa" viene importato dal proprio computer il file del ricorso già salvato in formato "word" ovvero in "pdf" convertendolo automaticamente nel formato pdf.p7m.



14) Dopo avere importato l'atto principale, cliccare sull'icona "importa" presente nella colonna verticale della maschera di ricerca dedicata ai "documenti" da allegare al ricorso: quest'azione consente di importare i documenti allegati al ricorso per d.i. precedentemente scansionati in pdf analogico e salvati sul proprio computer, la procura alle liti e la nota d'iscrizione a ruolo.
15) Dopo avere importato l'atto introduttivo, la procura alle liti ed i documenti allegati al ricorso, cliccare sull'icona "N.I.R." che al pari del ricorso e della procura alle liti andrà firmata digitalmente.

16) Fatte tutte queste operazioni è il momento di creare la "busta telematica" cliccando sull'icona "crea busta" all'interno della maschera principale digitando il codice PIN associato alla propria smart card di firam digitale.

17) Ricordarsi di firmare digitalmente l'atto principale, la nota d'iscrizione a ruolo e la procura alle liti, verificando il "confronto" di ciò che si firma al modello di atto precedentemente importato.

18) Dopo avere firmato digitalmente il ricorso, la procura alle liti e la nota di iscrizione a ruolo, cliccare sull'icona "invia": quest'azione consente di spedire all'ufficio giudiziario prescelto la busta telematica contenente l'atto introduttivo, la procura, la n.i.r. e le produzioni documentali.



19) Una volta spedita la busta telematica, non resta che attendere di ricevere al proprio indirizzo di posta elettronica certificata gli esiti dei controlli automatici e della Cancelleria quanto alla ricezione ed accettazione della busta.

20) In caso di accoglimento, il Tribunale spedisce tramite p.e.c. il "decreto ingiuntivo telematico" all'avvocato patrocinante: sarà poi cura dell'avvocato di scaricare e stampare (se procede alla notificazione tramite ufficiali giudiziari o a mezzo posta) la "copia informatica" del decreto, oltre al ricorso per ingiunzione di pagamento ed alla procura alle liti (quest'ultima non è indispensabile ai fini della notificazione del decreto), spillare il tutto in un unico atto, attenstandone in calce la "conformità agli originali conservati nel fascicolo telematico dal quale sono stati estratti" ai sensi dell'art.16 bis comma 9 D.L. 179/12, e successivamente procedere alla notificazione a mezzo ufficiale giudiziario oppure in proprio a mezzo posta.

(a cura di Avv. Luca Conti del foro di Trento)