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martedì 2 ottobre 2012

ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI







RIFERIMENTI NORMATIVI E FORMULARIO




Art. 543 c.p.c.
[I]. Il pignoramento di crediti del debitore verso terzi o di cose del debitore che sono in possesso di terzi si esegue mediante atto notificato personalmente al terzo e al debitore a norma degli artt. 137 e ss. c.p.c..

[II]. L'atto deve contenere, oltre all'ingiunzione al debitore di cui all'art. 492 c.p.c.:

1) l'indicazione del credito per il quale si procede, del titolo esecutivo e del precetto;

2) l'indicazione, almeno generica, delle cose o delle somme dovute e l'intimazione al terzo di non disporne senza ordine di giudice;

3) la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune in cui ha sede il tribunale competente;
4) la citazione del terzo e del debitore a comparire davanti al giudice del luogo di residenza del terzo, affinché questi faccia la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c. e il debitore sia presente alla dichiarazione e agli atti ulteriori, con invito al terzo a comparire quando il pignoramento riguarda i crediti di cui all'art. 545 c.p.c., commi terzo e quarto, e negli altri casi a comunicare la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c. al creditore procedente entro dieci giorni a mezzo raccomandata.
[III]. Nell'indicare l'udienza di comparizione si deve rispettare il termine previsto nell'art. 501 c.p.c.

[IV]. L'ufficiale giudiziario, che ha proceduto alla notificazione dell'atto, è tenuto a depositare immediatamente l'originale nella cancelleria del tribunale per la formazione del fascicolo previsto nell'art. 488 c.p.c. In tale fascicolo debbono essere inseriti il titolo esecutivo e il precetto che il creditore pignorante deve depositare in cancelleria al momento della costituzione prevista nell'art. 314 c.p.c.


Art. 545 c.p.c.
[I]. Non possono essere pignorati i crediti alimentari, tranne che per cause di alimenti e sempre con l'autorizzazione del presidente del tribunale o di un giudice da lui delegato e per la parte dal medesimo determinata mediante decreto.

[II]. Non possono essere pignorati crediti aventi per oggetto sussidi di grazia o di sostentamento a persone comprese nell'elenco dei poveri, oppure sussidi dovuti per maternità, malattie e funerali da casse di assicurazione, da enti di assistenza o da istituti di beneficenza.

[III]. Le somme dovute dai privati a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate per crediti alimentari nella misura autorizzata dal presidente del tribunale o da un giudice da lui delegato.

[IV]. Tali somme possono essere pignorate nella misura di un quinto per i tributi dovuti allo Stato, alle province e ai comuni, ed in eguale misura per ogni altro credito.
[V]. Il pignoramento per il simultaneo concorso delle cause indicate precedentemente non può estendersi oltre la metà dell'ammontare delle somme predette.

[VI]. Restano in ogni caso ferme le altre limitazioni contenute in speciali disposizioni di legge.


Art. 547 c.p.c.
[I]. Con dichiarazione all'udienza o, nei casi previsti, a mezzo raccomandata inviata al creditore procedente, il terzo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale o del difensore munito di procura speciale, deve specificare di quali cose o di quali somme è debitore o si trova in possesso e quando ne deve eseguire il pagamento o la consegna.

[II]. Deve altresì specificare i sequestri precedentemente eseguiti presso di lui e le cessioni che gli sono state notificate o che ha accettato.

[III]. Il creditore pignorante deve chiamare nel processo il sequestrante nel termine perentorio fissato dal giudice.



*****


TRIBUNALE DELLE ESECUZIONI DI ... omissis ...
                           
Atto di pignoramento presso terzi


Creditore pignorante: TIZIO, nato a ... omissis ... il ... omissis .... e residente ad ... omissis ... C.F. ... omissis ...  ai fini del presente atto rappresentato e difeso dall’avvocato ... omissis ... (C.F. ... omissis ...), presso il cui Studio Legale ad ... omissis ... è elettivamente domiciliato, giusta procura rilasciata a margine  (ovvero) in calce dell’atto di precetto dd. ... omissis ... (ovvero) a margine del presente atto.



Debitore esecutato:  CAIO, nato a ... omissis ... il ... omissis ... e residente ad ... omissis ... C.F. ... omissis ...



Terzo pignorato: istituto di credito / banca ... omissis ... in persona del legale rappresentante p.t. ... omissis ... con sede legale ad ... omissis ... partita i.v.a. ... omissis ....



Titolo esecutivo: decreto ingiuntivo di pagamento del Tribunale di ... omissis ..., in persona del G.U. dott. ... omissis ... n. ... omissis ... di data ... omissis ... notificato al debitore esecutato in data ... omissis ... non opposto e munito di formula esecutiva in data ... omissis ...


*****


Per comunicazioni di Cancelleria e notificazioni: si chiede di ricevere ogni comunicazione inerente la procedura all'indirizzo di posta elettronica certificata ... omissis ...

PREMESSO


1) che col titolo annotato in epigrafe CAIO veniva condannato a pagare in favore del creditore pignorante le seguenti somme: ... omissis ... per capitale oltre ad interessi legali (ovvero interessi di mora nei casi previsti dal D. Lgs. 231/2002), oltre al rimborso delle spese di lite relative alla fase monitoria, liquidate in € ... omissis ... e successive spese occorrende;

2) che la notifica del titolo esecutivo si perfezionava in data ... omissis ...;

3) che in difetto di pagamento e di opposizione il titolo veniva munito di formula esecutiva in data ... omissis ... e che successivamente veniva notificato al debitore un atto di precetto dd. ... omissis ... recante l'intimazione di pagare l’intera somma precettata pari ad € ... omissis ... entro e non oltre 10 gg. dalla notifica;

4) che nessun pagamento ha fatto seguito alla notifica dell'atto di precetto;

5) che nel frattempo TIZIO ha individuato nell'istituto di credito ... omissis ... il soggetto terzo a propria volta debitore di somme di denaro nei confronti di CAIO;

6) che, pertanto, si rende necessario di procedere ad esecuzione forzata mediante pignoramento ex art. 543 c.p.c. di tutte le somme dovute e debende a CAIO da parte da parte della banca ... omissis ... per rapporto in c/c ovvero per qualsivoglia titolo o ragione, entro i limiti consentiti dalla Legge e comunque fino a concorrenza dell’importo di € ... omissis ... corrispondente al credito complessivamente precettato in data ... omissis ...  aumentato della metà, oltre alla rifusione delle spese legali della presente procedura ed accessori fiscali come per legge.



*****

Tutto ciò premesso, il creditore pignorante come in epigrafe meglio generalizzato, rappresentato, difeso e domiciliato ut supra


C I T A


il debitore esecutato:  CAIO, nato a ... omissis ... il ... omissis ... e residente ad ... omissis ... C.F. ... omissis ...


ed il terzo pignorato: istituto di credito ... omissis ... in persona del legale rappresentante p.t. ... omissis ... avente sede legale ad ... omissis ... partita i.v.a. ... omissis ....


a comparire avanti il 

TRIBUNALE DELLE ESECUZIONI DI ... omissis ...

Giudice designando, all’udienza fissata per il giorno


lunedì ___ / ___ / 2014 ore di rito

quanto al terzo pignorato perché renda la dichiarazione prevista dall’art. 547 c.p.c. e pertanto dichiari di quali e quante somme è a propria volta debitore nei confronti del debitore esecutato, e per quanto riguarda quest’ultimo perché sia presente alla stessa udienza ed ai successivi incombenti.
Con espresso invito rivolto al terzo pignorato di anticipare la comunicazione prevista dall’art.547 c.p.c. allo scrivente avvocato mediante lettera A/R entro e non oltre 10 gg. dalla notificazione del presente atto.

Produzioni documentali:


1) decreto ingiuntivo di pagamento;
2) atto di precetto.

Milano, lì _____________ 2014.
Avv. _____________________




RELAZIONE DI PIGNORAMENTO E 
PEDISSEQUA NOTIFICA

Io sottoscritto Ufficiale Giudiziario, addetto all’Ufficio N.E.P. istituito presso la Corte d’Appello di ... omissis ... ad istanza del creditore pignorante come in epigrafe generalizzato nonché rappresentato, difeso e domiciliato ut supra, visti il titolo esecutivo e l'atto di precetto notificato in data ... omissis ...


HO PIGNORATO


tutte le somme dovute e debende, per qualsivoglia titolo o ragione, al debitore esecutato da parte dell'istituto di credito ... omissis ... (terzo pignorato) entro i limiti consentiti dalla Legge e comunque fino a concorrenza dell’importo di € ... omissis ... corrispondente al credito complessivamente precettato aumentato della metà, oltre alla rifusione delle spese legali della presente procedura ed accessori fiscali come per Legge, e contestualmente


HO INGIUNTO


al debitore CAIO i astenersi dal sottrarre a garanzia del credito azionato le somme pignorate per cui si procede,



HO INVITATO


lo stesso debitore esecutato ad effettuare la dichiarazione di residenza ovvero l’elezione di domicilio presso la Cancelleria del Giudice delle Esecuzioni competente per territorio ai sensi dell’art. 492 c.p.c., avvertendolo che in difetto le successive notificazioni / comunicazioni saranno effettuate presso la Cancelleria dello stesso Giudice, contestualmente

HO AVVERTITO


lo stesso debitore che ai sensi dell’art. 495 c.p.c. può chiedere la conversione dei beni / somme pignorate con una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese legali, sempre che a pena di inammissibilità la relativa istanza sia presentata presso la Cancelleria del Giudice delle Esecuzioni prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione ai sensi degli artt. 530, 552 e 569 c.p.c., unitamente ad una somma di denaro non inferiore ad 1/5 dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento, ed infine

HO INTIMATO


all'istituto di credito ... omissis ... (terzo pignorato), di non disporre delle somme pignorate senza l’ordine del Giudice delle Esecuzioni, pena le conseguenze come per Legge ai sensi dell’art. 546 c.p.c., ed infine



HO NOTIFICATO

ad ogni conseguente effetto di Legge copia del retroesteso atto di pignoramento presso terzi dd. ... omissis ... a: (debitore esecutato
e terzo pignorato).

5 commenti:

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    1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  2. La ringrazio, molto gentile. La invito ad iscriversi al blog per gli aggiornamenti in tempo reale.

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